Tarocchi e Rune

Tarocchi e Rune

Lettura dei Tarocchi e delle Rune un piccolo aiuto per affrontare scelte importanti o solo per delle riflessioni e approfondimenti per noi stessi.
Numerologia

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Chiama Anna e Sophia ti faranno scoprire molti lati del tuo essere che non sai di avere con la lettura dei tuoi numeri
Destino

Destino

Non sempre quello che ci accade deve accadere, conoscere se stessi ci aiuta a capire meglio le scelte da fare chiama Anna e Sophia forse qualcosa può cambiare.

Privare la Magia del suo mistero sarebbe assurdo,
come togliere il suono alla musica.

basilico erba regale Basilico "ocimum basilicus" ossia l'erba regale, pianta dell'estate, molto aromatica, ingrediente di tutte le cucine italiane, contiene potassio, calcio, ferro, beta carotene, vitamina A, K, B1, B2, B3, C ed E, si usa per le infiammazioni intestinali, i crampi allo stomaco, per indigestione e flautolenza, ma anche per l'affaticamento mentale, contro il nervosismo e l'agitazione, ottimo se masticato contro l'alito cattivo.

Contiene flavonoidi e antiossidanti molto utili contro l'invecchiamento e per contrastare i radicali liberi.

Si racconta che il basilico sia la pianta nata ai piedi della croce di Cristo, trovata dall'imperatrice Elena, madre dell'imperatore romano Costantino, che lo diffuse in tutto il mondo.
Nel Medioevo si poteva raccogliere solo con la mano destra dopo essere stati sottoposti al rito di purificazione, veniva quindi lavato nell'acqua di tre fonti diverse.

Nel 1800 gli inglesi che vivevano in India giravano con collane di basilico al collo per tenere lontani i fulmini. Gli Egizi lo usavano come balsamo per i defunti, mentre i Greci e i Romani ritenevano di seminare il basilico accompagnandolo con ingiurie e maledizioni perchè crescesse più rigoglioso, da qui il detto "cantare il basilico" ossia lanciare maledizioni e ingiurie contro qualcuno senza ritegno. 

Per gli alchimisti era una delle piante sacre del Paradiso.

basilico ocimum basilicusCaterina Sforza usava un tonico di bellezza che chiamava Acqua Celeste ottenuto con l'infusione di basilico, rosmarino, salvia, garofano, menta, noce moscata, sambuco, ginepro, cannella, rosa rossa e bianca, anice e incenso.
Si ritiene che abbia il potere di allontanare incantesimi e malvagità.

Il basilico è una delle piante dell'antica tradizione di stregoneria, esso infatti fa parte delle piante di San Giovanni, lo si deve cogliere per pratiche magiche con la mano sinistra e con la luna crescente.

Un sacchetto di foglie di basilico favorisce la riconciliazione tra le coppie, mentre tre foglie di questa pianta messe nel portafoglio o in borsa attirano fortuna e ricchezza, spargere gocce di infuso sul pavimento e vicino alle porte della casa allontana gli spiriti maligni.
Ha una doppia simbologia infatti dona prosperità e lunga vita, ma anche lutto e morte.