Il Caprifoglio o Madreselva appartiene alla specie delle Lonicere, di cui se ne conoscono circa 200 specie, è una pianta di origine asiatica a dell'america settentrionale, da noi in Italia troviamo il caprifoglio comune.
Arbusto sempreverde che raggiunge circa sei metri di altezza, si arrampica su qualsiasi appiglio a sua dispozizione, ha dei fiori di colore bianco, rosa e rosso che fioriscono da maggio a giugno molto profumati.
Della pianta si usano i fiori che vanno raccolti in piena fioritura, quindi si essicano all'ombra e poi si conservano possibilmente in un vaso di vetro, hanno proprietà antinfiammatorie ed espettoranti.
Le foglie invece è consigliabile raccoglierle tra maggio e luglio nel loro pieno fulgore si possono essicare come i fiori o fare anche decotti appena raccolte, hanno propietà astringenti, antinfiammatorie e cicatrizzanti.
Il decotto di foglie fresche si può usare anche come colluttorio è utile per le infezioni alla bocca, alla gola e gengiviti.
Nel suo simbolismo magico il caprifoglio segna il legame d'amore, per la tradizione regalare un ramo di caprifoglio alla fanciulla in età da marito propizia il matrimonio, si usa nei riti di unione come offerta alla Dea dell'amore, mentre per chi vive una vita fatti di rimpianti e nostalgia per ciò che non hanno più o per quello che non verrà più alcune gocce di Honeysuckle aiutano a rafforzare il contatto con la realtà, con il presente dando al passato la giusta dimensione.
Il caprifoglio favorisce l'ottimismo, come essenza astrale è associato a i nati sotto il segno del Capricorno.
Profumo per dare armonia: prendete un cucchiaio di capolini di camomilla, un cucchiaio di fiori di lavanda e un
cucchiaio di fiori di caprifoglio, fateli macerare in 500 ml di alcool puro per quaranta giorni, filtrate e conservate
in una bottiglie di vetro. Nei luoghi dove ci sono energie negative versate alcune gocce
nel diffusore del composto appena descritto.


