La corda è un simbolo con diversi significati, gli si attribuisce il potere di legare ma anche di slegare, simboleggia il legame sacro tra cielo e terra, ma può essere anche una barriera negativa che porta alla perdita della libertà, ma anche alla morte come la corda per l'impiccato corda ritenuta contaminata dal crimine.
Nelle leggende greche si racconta di Ocnos, figlio del Tevere e di Manto che fondò Mantova, personificarono le lentezze diplomatiche e le infirgaggini sotto il suo nome come apparenza simbolica un asino che divora la corda dalla mano di chi la crea, da ciò l'adagio greco è la corda di Ocno, per dire tanta fatica per non far nulla.
E' visto anche come colui che intrecciava una corda, mentre un'asina continuamente la mangiava, segno di un uomo sposato che lavora tanto mentre la moglie dissipa tutto il suo lavoro inteso come capitale, può essere interpretato come punizione per una coppia che non è considerata degna.
Per i Maia una corda pendente dal cielo è il simbolo del seme divino che Dio manda per fecondare la terra.
Nella religione shintaista la corda di paglia, fatta in modo che alla sua estremità si vedano i fili di paglia, viene
collocata nei luoghi sacri per allontanre gli spiriti maligni al fine di scongiurare incidenti e disgrazie.
Nel Corano la corda è simbolo dell'ascensione, ricorda lo sciamano che con l'aiuto della corda
sale i gradini verso il cielo. La corda che discende dal cielo è fissata al cielo stesso, ed è vingolata
all'ottenimento della grazia. Per i Massoni la corda a nodi rappresentava la catena che li univa e che
esse stessi rappresentavano tenendosi per mano e formando un cerchio. Viene anche associata alla
corda nutritiva quella del cordone ombelicale, quindi assume significato affettivo e spirituale.
La corda è anche espressione di unione, di guida, di sostegno e indicatore della via.


