Fiordaliso bellissimo fiore di colore azzurro, chiamato anche "occhi della Madonna", un tempo si trovava nei campi coltivati a grano assieme ai papaveri, ma ora con l'uso smisurato dei pesticidi è difficile a trovarsi, lo si può trovare invece oltre che nei campi di campagna, dalla pianura fino ad un massimo di 1500 metri di altezza, fiorisce da aprile a maggio e si usano i fiori raccolti in piene fioritura.
Ha diverse proprietà curative, contiene vitamina C, carotene, diversi tipi di resine che gli conferiscono proprietà antibatteriche e disinfettanti proteggendo il corpo da virus e infezioni. Flavonoidi che rafforzano il sistema immunitario e salvaguardano il fegato, eliminano l'acqua non necessaria favorendo lo smaltimento dei grassi.
I cumarinici hanno proprietà astringenti, antisettiche e diuretiche. Gli antociani aiutano il microcircolo contrastando la ritenzione idrica, vene varicose e fragilità capillare.
Gli impacchi di fiori di fiordaliso sono molto efficaci per gonfiore e irritazione degli occhi.
In magia il Fiordaliso è il fiore della semplicità, dell'ottimismo, della serenità si dice che sia in grado di farci godere delle piccole cose, di prendere con filosofia quello che ci accade e aiutarci a vedere al di là delle apparenze.
Nelle alpi Svizzere era buona usanza per le giovani spose mettere dei fiori di fiordaliso nel bouquet in omaggio alla Madonna, come auspicio per un buon matrimonio, mentre in Sicilia un'antica tradizione sostiene che la sposa che nel suo bouquet metterà un fiordaliso avrà molti figli. Un'altra leggenda racconta che Maria amasse questo fiore tanto da raccoglierlo per ricavarne
il colore per tingere il suo mantello.

La Dea Flora avendo trovato in un campo di Fiordalisi il corpo del suo amato Cyanus, morto giovane, volle chiamare i fiori come il suo amato infatti il nome scientifico e Centaurea Cyanus, e Centaurea deriva dal nome del Centauro Chirone che ferito al piede da una freccia si curò con questo fiore.
Viene usato nei rituali d'amore affinchè ne nasca un rapporto semplice, romantico e
duraturo anche se con poca passione.
In Provenza nel secolo scorso si raccoglievano tanti fiordalisi quanti erano i pretendenti alla mano della ragazza, quindi si incideva il nome di ogni ragazzo sul gambo del fiore e si mettevano tutti nello stesso vaso, il fiore che appassiva per ultimo indicava il nome del ragazzo da sposare.
Il Fiordaliso viene usato anche in rituali dove si vogliono allontanare gli spiriti maligni.
Incenso per incontrare la persona giusta: una manciata di petali di rosa rossa, fiori di Fiordaliso, qualche foglia di rosmarino e qualche goccia di olio essenziale di verbena.


