Ginepro "Juniperus communis", spezia usata in cucina, dalla sua distillazione si ottiene il famoso liquore Gin.
Nel ginepro troviamo olii essenziali: pinene, sabinene, condinene, mircene, ecc...., e poi tannini, flavonoidi, resine e monosaccaridi.
E' ideale per disturbi contro infiammazioni alle vie urinarie inferiori, contro gotta, arteriosclerosi, dolori da mestruazioni. Ma anche un aiuto alle cistiti, calcoli renali e disturbi digestivi. Un buon massaggio con l'olio di ginepro può prevenire i crampi oltre a rilassare i muscoli contratti. Utile in infusi contro bruciore di stomaco e per calmare la tosse.
Secondo la tradizione la Vergine in fuga verso l'Egitto trovò riparo sotto un albero di ginepro e come riconoscenza la Madonna l'abbia benedetto predicendogli l'onore di fornire il legno per la croce e la facoltà di aumentare la fiducia nel cuore delle persone.
Il ginepro, simbolo di umiltà, si usa contro le fatture, per ottenere forza nel raggiungimento delle mete prefissate, per purificare i luoghi dove si vive.
All'inizio del 900 nelle compagne, sopratutto in Emilia, si usava la sera di Natale, di San Silvestro e dell'Epifania bruciare dei rami di ginepro e usare la cenere contro le maledizioni o nei rituali di protezione. Il suo nome greco è "arkeuthos" ossia colui che respinge il nemico. Viene usato inoltre nei rituali per aumentre la fortuna e per propiziare la buona sorte, nell'immaginario paragonando il peccato a delle serpi e il ginepro alla Croce del Cristo si avvince che questa pianta allontana il peccato ed il peccatore. Confezionate un sacchettino di seta con all'interno 3 grani di incenso, 3 bacche di ginepro e un peperoncino e portatelo sempre appresso come protezione.


