Lavandula officinalis o lavandula spica, pianta ricca di un profumo intenso ed inebriante. Contiene olio essenziale dalle molte proprietà, ricco di linalolo, acetato di linalide, limonene, cineolo, canfora e alfa-terpineolo; tannini, idrossicumarine, acido caffeico e i suoi derivati.
Ha proprietà antispastiche, antimicotiche, antisettiche, antinfiammatorie e anche antidolorifiche quasi come il tramandolo, usato per diminuire il dolore.
La lavanda viene molto usata anche in aromaterapia in quanto contrasta l'ansia, il nervosismo, l'agitazione e l'insonnia.
Si usa anche contro i crampi muscolari, infiammazione alle vie respiratorie e dolori alla testa. Se si è punti da insetti un pò di gocce di olio essenziale di lavanda riduce sia il dolore che il bruciore.
Nell'antica Roma veniva usata in abbondanza sia per fare i bagni sia per profumare l'acqua delle terme. Le tradizioni popolari indicano la lavanda una pianta di buon auspicio per la sposa, basta metterne alcune spighe nel suo corredo, e si avrà un matrimonio felice e tranquillo.
Pianta molto usata, perchè considerata molto potente, nei rituali di purificazione per allontanare negatività, sfortuna e insoddisfazione. Se viene usata assieme ad altre erbe la sua efficacia aumenta, inoltre fa vedere la vita in modo meno problematico.
Una spiga di lavanda portata sempre appresso è utile contro disgrazie e malocchio, si usa per sacchetti d'amore, per portare armonia in famiglia, tende ad addolcire i caratteri forti e irruenti, se messa sotto il cuscino e si va a letto con il pensiero rivolto a un qualche desiderio e la notte si sogna qualcosa che sia legato ad esso, quel desiderio si avvererà.


