Di origine greca agathòs ossia buono.
Nome diffuso molto in Sicilia in ricordo di Sant'Agata, martire a tredici anni, nel 251 ella era una nobile catanese, di lei si era innamorato il console Quinziano, rifiutato la fece mutilare al seno e gettare sui carboni ardenti dove morì in atroci dolori. E' la protrettrice delle balie e dei tessitori, è invocata per terremoti, incendi ed eruzioni vulcaniche.
Viene ricordata e festeggiata il 5 febbraio.
Ricordiamo la grande Agatha Cristie scrittrice di romanzi gialli e Agatha Deken scrittrice del settecento.
Dolce e generosa, competitiva nella vita, non si perde in capricci ed è prudente, anche in amore.
Varianti: Agatella e Agatina.
All'estero: in inglese e tedesco è Agatha, in francese Agathe, in spagnolo Agueda.
Numero fortunato: il 3. Giorno lieto: Giovedì. Colore: blu.
Pietra: Ametista dona amore e coraggio.


