Ambra deriva dall'arabo Ambar, resina fossile trasparente con bellissimi riflessi luminosi, viene usata fin dall'antichità per costruire ornamenti.
Con questo nome si augura al neonato di crescere bello e luminoso.
Si è diffuso molto in Toscana e Emilia Romagna in parte per il poemetto di Lorenzo il Magnifico dedicato alla ninfa che si racconta sia stata trasformata in pietra con la quale si contribuì alla costruzione di villa medicea a Poggio a Caiano.
Visto essere un nome adespoto, ossia senza un santo protettore, viene festeggiato il 1 novembre la festa d'Ognissanti.
Persona molto socievole e comunicativa, assai creativa si impegna per ottenere ciò che vuole, odia la routine. Passionale e gelosa in amore, leggermente possessiva con i figli.
Varianti: Ambretta. All'estero: in francese è Ambre, in inglese Amber.
Numero fortunato: l'8. Giorno propizio: sabato. Colore: rosso.
Pietra: Topazio dona protezione, salute e amore.


