Anna dall'ebraico Hannah con il significato di grazia oppure Dio ha avuto misericordia.
Per i Latini era una divinità lunare Anna Perenna, propiziatrice del nuovo anno da festeggiare a primavera con giochi allegri e banchetti ricolmi. Per la religione cristiana Anna era la madre di san Gioacchino e la madre della Madonna.
Patrona di commercianti, ricamatrici, fabbricanti di calze e di guanti, gestanti, navigatori, minatori, sarte, scultori, vedove e moribondi. Si invoca nel momento del parto perchè sia facile; per ritrovare oggetti smarriti, e per allontanare la povertà.
Sant' Anna patrona della maternità si festeggia il 26 luglio, la chiesa ricorda Anna Caterina Emmerich il 9 febbraio, beata Anna Maria Taigi il 9 giugno, una vergina e martire il 23 luglio, Anna di Tolosa vergine e martire il 6 settembre, beata Anna Maria Javouhey il 15 luglio.
E' il secondo nome dopo Maria più diffuso in Italia, veniva dato alle figlie a lungo attese; nella Bibbia si parla di una Anna che dopo anni di sterilità diede alla luce un bimbo, diventato poi il profeta Samuele.
Anna sfoggia grazia ed eleganza, dolce, dopo una giovinezza spensierata, sa diventare una moglie perfetta, amabile e fedele. Sa essere testarda e battagliera se si è prefissata un obiettivo da raggiungere.
Varianti: Annina, Annetta a Annarella, molto usati anche i nomi composti Annarosa, Annalisa, Annarita, Anna Maria, Anna Paola e Annabella. All'estero: in francese Anne, Annette, Annie, in inglese Anna, Anne, Hanna e Anny, in tedesco Anna e Anne, in spagnolo Ana e Anita, in russo Anna, Anka e Anuska.
Numero fortunato: il 3. Giorno propizio: giovedì. Colore blu.
Pietra: Zaffiro dona amore, pace, salute, potere e denaro.


