Nome gentilizio di origine etrusca deriva da Antonius, con significato incerto si può ipotizzare che volesse dire inestimabile. Nel Rinascimento si collegò il nome ad un'origine greca Anthos ossia fiore.
Antonella è il femminile di Antonio, si festeggia il 17 gennaio in onore di Sant'Antonio Abate di cui si ricordano le tentazioni affrontate nel deserto dell'Egitto è il protettore dei fornai, dei droghieri e dei salumieri, viene invocato contro l'alcool.
Altro grande santo è Sant'Antonio da Padova traumaturgo francescano, protettore dei poveri, dei carcerati, dei vetrai, si invoca dalle donne sterili e da tutti quelli che hanno perso qualcosa, viene festeggiato il 13 giugno.
Antonella è allegra, ostinata e perseverante nel lavoro; in amore cerca il matrimonio felice e sincero. Vanitosa, gli piace essere ammirata, veste bene e sfoggia modi eleganti e raffinati.
Varianti: Antonia, Antonietta. All'estero: in francese Antoine e Antoinette, in russo Antocha.
Numero fortunato: il 4. Giorno propizio: domenica. Colore: giallo.
Pietra: Ametista dona sogni, sensività psichica, coraggio e felicità


