In latino Artemide, dea della luna e della caccia, derivazione da Diviana a sua volta derivato dal greco "dius" ossia luminoso, celeste.
Si racconta che Diana era vergine e che mutò in cervo Atteone per averla guardata mentre era nuda. Essendo considerato un nome pagano non ebbe molta storia tra i cristiani. Si ricorda oltremodo una Beata Diana D'Andalò che fondò il monastero di Sant'Agnese a Bologna il 10 giugno.
Diana è forte e decisa, ma anche sensibile e vulnerabile, ama la bellezza in tutte le sue forme, è dotata di fantasia, ambizione e grande memoria.
All'estero: in francese ed inglese è Diane.
Numero fortunato: il 2. Giorno propizio: Lunedì. Colore: bianco.
Pietra: Giada dona amore, salute, prosperità e saggezza.


