Pianta che preferisce i terreni incolti e per il fatto che punge, Urtica dioica e Urtica urens, è sempre stata considerata una pianta negativa, mentre è ricca di proteine, zolfo, calcio, magnesio e potassio.
Inoltre è ricca di vitamina A-C e K che la rendono una pianta depurativa, remineralizzante, ricostituente, tonificante e diuretica, utile anche contro le anemie per la sua grande quantità di ferro e clorofilla.
Si può usare come decotti, infusi, ma anche fresca in insalate o tritata in frittata.
Nelle tradizioni popolari ha un significato propiziatorio, in Russia nella notte del solstizio saltavano sopra le ortiche per attirare fortuna, mentre in Piemonte i contadini se ne mettevano una piantina in tasca per allontanare gli spiriti maligni.
Nel Tirolo gettavano le ortiche nel fuoco per allontanare i fulmini durante un temporale. E' una pianta molto potente negli incantesimi o per fumigazioni, come protettivo naturale.
Si dice "è come l'ortica dove si attacca muore" oppure "punge come un'ortica" per le persone che tendono a ferire con l'uso della parola, ma sempre con l'uso della parola e una manciata di ortiche si possono allontanare le persone sgradite.
Molto potente è la radice si usa per assorbire le negatività.
Usatela per allontanare la paura, contro gli spiriti negativi, bruciata contro cattiverie e pericolo incombente.


