Il Pozzo è equivalente come simbolo ai tre ordini dell'universo: cielo, terra e inferi, e ai tre elementi: acqua, terra e aria. E' associato alla profondità dell'essere umano, del suo io interno e profondo, infatti attingere dal fondo del pozzo è come attingere da noi stessi e contemporaneamente attingere alle profondità del pozzo è venire a conoscenza del sapere universale.
Chas paragona il pozzo ad un grande cannocchiale che partendo dal profondo degli inferi punta verso il cielo creando così una scala che collega i tre piani del mondo e porta alla salvezza eterna.
Nella religione Cristiana il pozzo è simbolo di abbondanza, è fonte di miracoli presso il pozzo di Giacobbe, Gesù incontrò la Samaritana dove gli offre dell'acqua nuova come simbolo di nuova legge che sostiuisce quella vecchia; mentre il pozzo di Jetro sacerdote della terra di Madian vi è rappresentato l'episodio biblico dell'Esodo, le sette figlie di Jetro vengono importunate da un gruppo di pastori i quali vogliono approffitare delle fatiche delle giovani per abbeverare le loro greggi , ma le minacce del giovane Mosè seduto li vicino li fa desistere, è stato interpretato come una sorgente di luce.
Nell'esagramma 48 dello Y ching il pozzo nutre e non esaurisce "se la corda è troppo corta per attingere, non ci sarà risultato soddisfacente", "se la brocca per prendere l'acqua si rompe, ci sarà disastro imminente".
Per l'esoterismo il pozzo rappresenta la conoscenza, il sapere, la verità di cui il bordo è il segreto della conoscenza, la profondità è il silenzio, inteso come saggezza e solo l'uomo che arriva alla conoscenza può attingere appunto alla sua saggezza. Infestato dagli spiriti, per questo si usa gettare dentro una monetina, esprimendo un desiderio sapendo e sperando che visto la loro conoscenza e le possibilità possano far esaudire il desiderio espresso.


