IL cacciucco tipico piatto romano, complicato nella sua esecuzione per la preparazione del pesce, ma dal sapore deciso e gustoso. E' una ricetta nata nelle antiche case dei poveri dove si usavano gli scarti dei pesci per fare una zuppa che anche se non era il piatto dei sogni, riusciva comunque a riempire la pancia, ovviamente con il tempo la ricetta ha acquisito un altro valore oltre che diversi tipi di ingredienti.
Ingredienti per 6 persone
800 g. scorfano
400 g. moscardini
200 g. coda di rospo
300 g. calamari 400 g. seppie
200 g. palombo
500 g. cozze 500 g. vongole veraci
400 g. scampi
500 g. pomodori già pelati
150 ml di vino bianco
1 costa di sedano/1 carota/1 cipolla
un pizzico di peperoncino-fette di pane-aglio-olio d'oliva-sale e pepe. Pulite il pesce: scorfano, coda di rospo e scampi mettete gli scarti in una pentola e fate il brodo di pesce. In un'altra pentola, dopo averli ben risciacquati fate saltare le cozze e le vongole, quindi toglietete dal fuoco passate l'acqua con un passarino molto fine e mettetelo da parte. Tagliate tutte le verdure molto fini quindi fatele soffriggere con dell'olio d'oliva, aggiungete i calamari e le seppie tagliate a pezzi e proseguite la cottura per 10 minuti aggiungendo un pò di vino. Tagliare i pomodori a pezzetti e aggiungerli al pesce continuando la cottura per altri 20 minuti aggiungendo gradatamente il resto del vino e il brodo, il peperoncino. Poco prima della fine aggiungere gradatamente lo scorfano e la coda di rospo, il palombo, le cozze, le vongole e i gamberi, aggiungete l'acqua di cozze che avevate messo da parte, salate, pepate e lasciate sul fuoco per gli ultimi minuti. Intanto prendete il pane e fatelo tostare sul microonde in modalità grill per 5 minuti, toglietelo strofinatelo con l'aglio, aggiungetelo alla zuppa, spolverate con del prezzemolo tritato e servite caldo.
Privare la Magia del suo mistero sarebbe assurdo,
come togliere il suono alla musica.


