A chi non piacciono i Bignè? Cosi soffici, buoni con un ripieno che può variare a proprio gusto, l'impasto è semplice ma il risultato è garantito. Sembra che siano nati nella Firenze nel sedicesimo secolo da un cuoco a servizio di Caterina dè Medici, e migliorato successivamente in Francia, da qui nasce la pasta Choux perfezionata fino a diventare gli attuali bignè.
Il segreto per dei belli bignè è la cottura che deve essere di pochi minuti ad alta temperatura in modo che si gonfino e svuotino all'interno per poterli poi farcire a piacimento, essendo una pasta neutra possono essere riempiti sia con il dolce che con il salato.
Ingredienti per circa 30 bignè
125 g. acqua
75 g. farina 00
60 g. burro
2 uova - sale
Mettere a bollire in una casseruola l'acqua, unendo il burro e un pizzico di sale. Quando il burro è sciolto e l'acqua inizia a bollire togliere dal fuoco, unire la farina setacciata, facendola cadere a pioggia e amalgamandola con una frusta. Mettere nuovamente il recipiente sul fuoco, mescolando dolcemente fino a quando la pasta comincerà a fare un rumore sul fondo come se friggesse. Versare il composto su un piano spolverato con della farina e lasciarla raffreddare: se per caso si fossero formati dei grumi di farina schiacciarli con una spatola. Ora rimettere la pasta ancora nella casseruola e unire un uovo intero, lavorando accuratamente con la frusta; quando l'uovo sarà ben amalgamato aggiungere il secondo uovo e ripetere l'operazione fino al completo assorbimento. Mettere il composto così ottenuto in una tasca di tela con bocchetta rotonda liscia, prendere la placca da forno imburrarla o coprirla con un foglio di carta forno sul fondo a scelta, e fare scendere delle palline non più grosse di una noce se si vogliono fare i profiteroles, per ottenere dei beignets fare scendere la pasta a spirale, mentre per fare fare degli "èclairs" formare dei cannelloni allungati, ne verranno circa 8. Mettere la placca in forno già caldo a 220 gradi e lasciare cuocere per circa 15 minuti, controllando finchè saranno belli dorati.


