Il Rosario è il simbolo del legame sacro che unisce l'uomo a Dio, lo troviamo nella religione cattolica, mussulmana e induista.
Composto da delle perle o grani di legno, noccioli o pietre unite da un filo che simbologicamente unisce la terra al cielo, l'umano al divino.
Per i cattolici è formato da cinque decine di grani dedicati alla Vergine Maria. Il pregare il rosario ci dona la sensazione di essere più vicini alla Vergine di essere un pò i suoi figli di essere protetti e al salvo.
Per gli indù il rosario ha cinquanta grani come le cinquanta lettere dell'alfabeto sancrito simbolo della potenza della parola. In estremo oriente è la collana usata nelle cerimonie rituali. Per i tibetani ha 108 grani perchè questo è il numero sacro di colore giallo per i Budolhe, bianco per i Bobhisattva, corallo per chi si converte.
Per il Domatore della morte Yamantaka è fatto con dischetti derivati dai crani degli eremiti.
In Africa si possono trovare dei rosari creati con denti umani. Per i mussulmani il Rosario ha 99 grani corrispondente ai novantanove nomi di Allah il centesimo grano non manifestato è il ritorno al Principio.
Privare la Magia del suo mistero sarebbe assurdo,
come togliere il suono alla musica.


