Tarocchi e Rune

Tarocchi e Rune

Lettura dei Tarocchi e delle Rune un piccolo aiuto per affrontare scelte importanti o solo per delle riflessioni e approfondimenti per noi stessi.
Numerologia

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Chiama Anna e Sophia ti faranno scoprire molti lati del tuo essere che non sai di avere con la lettura dei tuoi numeri
Destino

Destino

Non sempre quello che ci accade deve accadere, conoscere se stessi ci aiuta a capire meglio le scelte da fare chiama Anna e Sophia forse qualcosa può cambiare.

Privare la Magia del suo mistero sarebbe assurdo,
come togliere il suono alla musica.

rosmarinus officinalis Rosmarinus Officinalis ossia arbusto del mare, è ricco di oli essenziali, flavonoidi, acidi fenolici e tannini.
Utile nei casi di astenia e debolezza sia fisica che mentale, come aiuto contro lo stress, è un antinevralgico, contro gli stati febbrili, l'asma e la tosse, facilita la digestione, i suoi risciacqui alleviano il mal di denti, mentre frizionato è indicato per i dolori reumatici e il mal di testa.

Il rosmarino è una delle erbe principali, assieme all'iperico, la lavanda e la ruta, per l'acqua di San Giovanni. Nel linguaggio dei fiori se si regala il suo messaggio è "sono felice quando ti vedo".
Per gli Egizi era simbolo di immortalità, lo mettevano in mano al defunto per aiutarlo nel viaggio verso l'altro mondo. Anche in Europa veniva usato per accompagnare i morti in cimitero, messo nelle corone funerarie assieme all'alloro e al mirto.
Nel Medioevo crebbe la credenza sulle virtù magiche del rosmarino, molti oggetti come talismani e amuleti furono costruiti con il suo legno per allontanare gli spiriti maligni, ancora oggi si ritiene che un rametto di rosmarino portato appresso favorisca la riuscita di un'impresa. 


rosmarinoLa principessa e il rosmarino.
Si racconta che una regina sterile passeggiando nel giardino fu invasa dall'invidia quando vide una pianta di rosmarino rigogliosa e piena di fiori che le evocava la fertilità.
Rimase incinta e naque una pianta di rosmarino che lei accudiva con amore e dava il suo latte tutti i giorni affinchè crescesse bene. Ma il re di Spagna in visita, le rubò la pianta la portò nel suo giardino, dandole latte di capra. Un giorno mentre suonava il flauto nel giardino, vide uscire una bellissima fanciulla dalla pianta di rosmarino, e se ne innamorò, cosi tutti i giorni suonava lo strumento per vedere la sua amata.
Un giorno però dovette partire per la guerra, ordinando al giardiniere di prendersi cura della pianta anche a costo della sua vita.
Ma le sorelle del re, gelose, suonarono il flauto e appena videro la bella fanciulla la picchiarono; la principessa sparì per sempre e la pianta cominciò a deperire sempre più. Il giardiniere quando vide la pianta, per paura della punizione che certamente avrebbe avuto dal suo re, scappò nascondendosi sopra un albero.
La notte, ai piedi dell'albero si presentò un drago con la sua amata compagna, Il drago disse al giardiniere che se voleva ridare la vita alla pianta doveva prendere un po del suo sangue e un po di grasso della sua compagna, preparare un unguento da mettere sulla pianta, e questa sarebbe tornata bella e rigogliosa. E così il giardiniere fece quello che gli aveva insegnato il drago. Il preparato spezzò l'incantesimo, la pianta tornò verde e vitale, e il re, al suo ritorno, sposò la sua bella Rosamarina.

La favola potrebbe alludere alla resurrezione dalla morte, mentre l'unguento potrebbe simboleggiare l'umidità della notte per mezzo della quale ogni giorno può rinascere la principessa Aurora.