Il Sale: dal latino "sal" cioè l'Essenza.
Il Sale è simbolo positivo di crescita e floridezza. Viene estratto dall'acqua,
quindi è rafforzato il simbolismo di essenza e purificazione.
Gli Egizi lo usavano per mummificare, per il popolo dei Maya era una medicina,
i Romani lo impiegavano per i loro sacrifici.
Nell'Antico Testamento è nominato in diverse parabole, Gesù chiama i suoi discepoli "il sale della terra"
infatti per il fatto che il sale mantiene gli alimenti inalterati, così il sale
è il simbolo nel preservare l'uomo dal male e dalla corruzione.
Esistono leggende e superstizioni tramandate dai popoli intorno al sale, molti lo danno come simbolo di disgrazie, per altri è una forza contro il maligno. Ha il potere di proteggere dai sortilegi, si dice che le streghe non lo usassero mai per paura di perdere il loro potere.
Prima di dare in pasto Gesù ai suoi aguzzini, Giuda fece cadere del sale, da qui la credenza che spargere del sale porta male e visto che il diavolo sta a sinistra dell'uomo l'usanza dice di gettare del sale dietro, sopra la spalla, sempre a sinistra per renderli ciechi.
Quando le città di Sodoma e Gomorra vengono distrutte, Lot grida di non voltarsi a guardare, ma coloro che sopprafatti dalla curiosità si girano, vengono trasformati in statue di sale. Per ultimo, ma importante, il sale oltre a conservare si usa per esaltare il sapore dei cibi altrimenti insipidi, quindi simbolo di richezza.
Privare la Magia del suo mistero sarebbe assurdo,
come togliere il suono alla musica.


