Vampiro:colui che da morto risorge e va a caccia di vittime calde a cui succhiare il sangue. Molto presente in Europa dell'est e in Russia esiste da millenni, antiche civiltà crearono demoni e spiriti che possono essere identificati come i padri degli odierni vampiri.
Per i Russi i vampiri non erano altro che streghe o ribelli della chiesa quando erano in vita. Erano in uso anche dei strani rituali per riconoscere un vampiro: far cavalcare un ragazzo vergine su un cavallo nero vergine e la tomba dove si fermava stava ad indicare che dentro vi era sepolto un vampiro.
Se accadeva un qualsiasi fatto strano come morte improvvisa di bestiame o trovare una persona con il collo tagliato si urlava subito al vampiro, nel diciottesimo secolo anche se era in atto l'era dell'Illuminismo e molte leggende vennero ridimensionate la popolarità dei vampiri crebbe più forte nacquero tante strane storie dove il vampiro era il diavolo usciva solo di notte per succhiare il sangue alle sue vittime e poteva anche decidere se ucciderle o renderle come lui. Per il fatto che svolge la sua attività solo di notte è il simbolo delle tenebre attribuito ai demoni, agli spiriti del male e a tutte le forze oscure date anche da tutti i simboli a lui collegati: la bara, il sangue, il nero degli abiti, il buio della notte in cui svolge i suoi malefatti.
Lo si può allontanare solo con la luce, l'aglio (vedi aglio in erbe aromatiche) il Crocifisso o traffigendolo al cuore con un cuneo o pugnale ricavato dal legno di ontano o frassino, con l'acqua santa, la rosa selvatica, il biancospino e la verbena.
Privare la Magia del suo mistero sarebbe assurdo,
come togliere il suono alla musica.


